Comunicato Stampa del 18 Giugno 2010 dell'Assessore Provinciale ai Trasporti e Mobilità Lello Ciccone
Novità importanti per il trasporto turistico. Anche questa estate, nonostante la difficile congiuntura economica che attraversa la finanza pubblica campana, sarà garantito il servizio del metrò del mare. L’impegno dell’amministrazione provinciale, che si è adoperata con grande convinzione per evitare il blocco dei trasporti via mare dopo che la gara di appalto promossa dalla Regione Campania non aveva avuto riscontri, è dunque andato a buon fine. L’assessore provinciale ai trasporti Lello Ciccone aveva infatti preso parte a un incontro tenutosi martedì scorso a Roma insieme al suo collega della Regione Vetrella, rimarcando l’importanza di mantenere in vita un servizio che fornisce un contributo importante alla mobilità nelle aree turistiche della nostra provincia e al loro sviluppo turistico. La Regione ha proceduto, per trattativa privata, all’affidamento del servizio, per la durata di un anno, alla società Metrò del Mare Scarl.
Questa mattina alle 11, presso la stazione marittima di Napoli, sarà presenta alla stampa il dettaglio del servizio di trasporto via mare. All’incontro sarà presente anche l’assessore Ciccone.
La linea Salerno-Costiera Amalfitana-Napoli sarà già attiva sabato 19 giugno. Il 3 luglio toccherà al Cilento, con una linea che arriverà fino a Sapri e sarà attiva fino al 5 settembre.
L’assessore Ciccone ha chiesto che si possa ottenere un raddoppio delle corse con particolare attenzione alle ore pomeridiane nel Cilento. Sarebbe inoltre opportuno arrivare a un incremento degli scali toccati dal servizio, inserendo in via sperimentale quello di Pisciotta. Il metrò del mare rappresenta infatti un’alternativa importantissima al trasporto su gomma e consente, soprattutto nei fine settimana, di raggiungere le località balneari della nostra costa senza sottoporsi allo stress del traffico.
Lello Ciccone Assessore Provinciale ai Trasporti e alla Mobilità
Ultimo aggiornamento (Venerdì 18 Giugno 2010 10:41)
Comunicato Stampa del 09/06/2010 del Consigliere Comunale Pdl Romano CicconeNotificato Decreto Ingiuntivo a Salerno Sistemi Mi risulta che nei giorni scorsi l’Asis abbia notificato a Salerno Sistemi un decreto ingiuntivo per una cifra di € 6.000.000,00 per l’esattezza € 4.800.000,00 più € 1.200.000,00 di interessi. Si tratta di una cifra considerevole che corrisponde al debito accumulatosi in alcune annualità per la fornitura di acqua non pagata. Dopo sollecitazioni e addirittura una proposta di transazione mai onorata da Salerno Sistemi, evidentemente è stato inevitabile arrivare ad un atto formale. Esprimo tutto il mio sgomento per una situazione incancrenitasi nel tempo mentre i cittadini salernitani pagavano fior di bollette e la Salerno Sistemi, prima di affidarsi ad Equitalia, sperperava denaro in consulenze legali esterne (senza bandi, senza rispettare nessun elemento di trasparenza, affidando incarichi clientelari) per recuperare talvolta cifre irrisorie dai contribuenti. Esprimo inoltre preoccupazione per il destino dei dipendenti della società considerando che ci sarebbero da onorare altri debiti. Resto per altro sorpreso da come questa situazione possa essere andata avanti per tanto tempo senza che il Comune, socio di maggioranza, sia mai in qualche modo intervenuto. Chiedo, pertanto, che sia fatta luce sulle motivazioni che hanno portato a questa incredibile situazione e sul futuro della società partecipata. Auspico che tutti gli eventuali passaggi che portino ad affrontare i problemi avvengano nella piena trasparenza e nel rispetto delle regole. Sarebbe inoltre opportuno che di una situazione così grave si occupasse l’Assemblea Comunale con una riunione di Consiglio da convocarsi al più presto.
Romano Ciccone Consigliere Comunale PDL Lettera aperta dell'Assessore Provinciale ai Trasporti e alla Mobilità Romano CicconeDe Luca arranca, la sua stagione è al tramonto In una recente intervista, Vincenzo De Luca ha affermato testualmente: «Chi vuole polemizzare con me, mi deve pagare». Personalmente, ho la presunzione di credere che le cose stanno esattamente all'opposto. Questo perché la polemica gli vale una centralità nel dibattito politico che il sindaco del Partito Democratico, sta progressivamente perdendo. Fermo restando tutto quello che c'è da dire su un' amministrazione comunale che da 4 anni, fatta eccezione per un atto dovuto e peraltro ritardato come la raccolta differenziata, non ha prodotto altro che stagnazione o al massimo progetti restati solo su carta o su fantasiosi plastici, sarebbe per tutti meglio rendersi propositivi per sottrarre la città da una condizione che, soprattutto sotto il profilo dei dati economici, è a dir poco preoccupante. Impelagarsi in uno stillicidio di polemiche sugli organi di informazione, oltre a far perdere lettori ai giornali data la obiettiva stucchevolezza degli argomenti che il sindaco propone all'attenzione del dibattito politico, servirebbe solo a cementare la posizione di presunta leadership politica del primo cittadino di Salerno. Se, uno degli errori che si è sempre addebitato alla sinistra è stato quello di polemizzare in eterno con Berlusconi senza proporre nessuna politica alternativa per il futuro dell'Italia, il centrodestra di Salerno certo non deve compiere lo stesso errore riguardo De Luca. E' sotto gli occhi di tutti un dato incontestabile: Salerno è in un a fase di stallo in cui le difficoltà economiche mordono il corpo sociale della città e consumano ciò che resta del tessuto produttivo. Il ciclo amministrativo inauguratosi all'inizio degli anni 90 con l'esperienza delle giunte progressiste si è esaurito. Al suo inizio anche una parte dell'elettorato di centrodestra ha guardato a tale esperienza con una certa attenzione, individuandovi dei punti di originalità nell'attenzione al territorio che facevano, in qualche modo, dimenticare che il suo leader, Vincenzo De Luca, venisse da una lunga militanza all'interno della sinistra e da una ideologia condannata dalla storia. Nei primi anni, anche una quota significativa di energie positive della società civile aveva provato a rendersi partecipe di un processo positivo di rinnovamento e di rinascita. Dopo poco è stato chiaro a tutti che nessuno spazio di partecipazione era però possibile all'interno di una esperienza politica che si arroccava sempre di più su un progetto di pura gestione del potere fino a diventare oggi, al di là dei proclami su metropolitana, cittadella e altre opere pubbliche di cui da tempo immemorabile si annuncia la prossima inaugurazione, ideologia del potere fine a se stessa. Qualcuno ha notizie del Piano Urbanistico Territoriale, che doveva essere strumento di sviluppo e che è, in sostanza, fermo da 4 anni? E dove è finita la città di 200mila abitanti che si prevedeva? La popolazione di Salerno è in costante decremento, dati Istat alla mano, perché l'economia è ferma e i giovani non trovano lavoro. E anche perché le case costano ancora uno sproposito. A fronte di questa situazione di crisi, che goffamente De Luca cerca adesso di addebitare nientemeno che a Tremonti e a una manovra economica che neanche è ancora partita, è necessario da parte del centrodestra lanciare una piattaforma programmatica per il comune capoluogo, anche perché la crisi di Salerno pesa sulle prospettive di sviluppo di tutta la provincia. Dobbiamo fare il massimo sforzo per mettere in campo risorse, uomini, idee in grado di cambiare, non con la propaganda, ma con i fatti, il volto della città, sottraendola a un destino di declino economico. Bisogna dare alle famiglie la fiducia, ormai persa da molti, che i nostri figli potranno trovare a Salerno una occupazione dignitosa. La fase di costruzione di un programma per Salerno coincide, tra l'altro, con quella della costruzione sul territorio del partito del Popolo della Libertà ed è un' ottima occasione per confrontarsi sui fatti concreti e per coinvolgere nel partito gli uomini migliori della nostra comunità, la parte viva della nostra città. Fare cioè esattamente l'opposto di ciò che ha fatto il Pd, un partito costruito intorno a una ossatura di burocrazia senza agganci con la gente. In questo percorso, si potrebbe a mio avviso arrivare a organizzare una conferenza programmatica, che non sia la solita liturgia politica di cui ci si dimentica il giorno dopo, ma il luogo per lanciare la nostra sfida per la conquista del Comune di Salerno. Basterebbe un elenco di poche proposte, ma forti e capaci di cambiare il destino della città, su cui costruire un patto con gli elettori e prospettare un accordo istituzionale con la filiera degli enti territoriali e con lo stesso governo centrale per far ridiventare Salerno luogo di sviluppo e di investimenti. Insomma una boccata di ossigeno dopo l'isolamento in cui l'amministrazione De Luca ha precipitato la città, avendo il sindaco del Pd ingaggiato lotte e improduttive polemiche praticamente con tutte le istituzioni, comprese quelle che erano guidate da uomini del suo stesso partito. E' in questa funzione che mi metto sin da ora a disposizione del mio partito per contribuire a costruire il progetto della nuova Salerno. Quella dei progressisti e di De Luca è già abbondantemente tramontata.
Lello Ciccone Assessore Provinciale ai Trasporti e alla Mobilità
L'Avv.Lello Ciccone nuovo Assessore Provinciale ai trasporti e alla mobilità
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 19 Maggio 2010 13:12) INTERVISTA A LELLO CICCONE (Guarda il video)E' disponibile il Video dell'intervista all'Assessore Ciccone, realizzato durante la conferenza stampa in occasione della”Giornata Mondiale dell’Ostetrica” presso la sede della Provincia di Salerno. Per vedere l'intervista (CLICCA QUI) La manifestazione è stata organizzata dal Collegio Provinciale delle Ostetriche di Salerno, volta alla valorizzazone della figura professionale dell'OSTETRICA/O |




Lunedì 17 maggio 2010, presso palazzo Sant'Agostino, sede della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli ha conferito all'Avv.Lello Ciccone la carica di Assessore Provinciale ai Trasporti e alla Mobilità. Dopo la seppur breve parentesi alle Politiche sociali, ricco di soddisfazioni e di progetti sociali concretamente realizzati (tra cui il finanziamento al Banco alimentare e il bando di 100mila euro volto a sostenere le onlus del territorio salernitano), l'Ass. Ciccone accetta con rinnovato entusiasmo questa nuova sfida in un settore cruciale per lo sviluppo del nostro territorio.